Codice Appalti, ‘l’entrata in vigore va rinviata’ secondo i progettisti
13 Febbraio 2023Superbonus, arriva la garanzia Sace per le imprese con crediti bloccati
14 Febbraio 202314/02/2023 – Un coniuge incapiente proprietario di un immobile sottoposto a lavori edili, può trasferire il diritto alle detrazioni per la ristrutturazione al familiare convivente che ne abbia sostenuto le relative spese. Il coniuge incapiente è il soggetto con reddito al di sotto della soglia imponibile che, quindi, non ha capienza fiscale dalla quale detrarre quote.
In tal caso il coniuge incapiente e proprietario dell’immobile dovrà indicare il familiare convivente all’amministratore del condominio, quale soggetto che ha pagato i lavori; l’amministratore lo indicherà all’Agenzia delle entrate quale soggetto a cui è attribuita la spesa e, di conseguenza, quale contribuente a cui spettano le detrazioni per la ristrutturazione.
L…Continua a leggere su Edilportale.com]]>